MESE DI LUGLIO

LA DEVOZIONE POPOLARE DEL

PREZIOSISSIMO SANGUE DI GESU'

CHI SONO I MISSIONARI DEL PREZIOSISSIMO SANGUE DI GESU'

DI SAN GASPARE DEL BUFALO CLICCA QUI

CLICCA L'IMMAGINE PER TROVARE TUTTE LE PREGHIERE DEL PREZIOSISSIMO SANGUE DI GESU'

CLICCA PER TROVARE LE PREGHIERE
CLICCA PER TROVARE LE PREGHIERE
CLICCA PER APPROFONDIRE
CLICCA PER APPROFONDIRE

TRA STORIA E DEVOZIONE

Il mese di luglio è tradizionalmente dedicato al Preziosissimo Sangue, una devozione che risale ai primi secoli del Cristianesimo e che il Beato Pio IX, sotto la spinta di san Gaspare del Bufalo (1786-1837), estese nel 1849 a tutto il mondo cattolico. Non tutti conoscono però le origini di questa devozione nei tempi moderni. La devozione al Preziosissimo Sangue è oggi diventata una vera e propria spiritualità che abbraccia tutta la fede e tutta l’esistenza umana. Meditare sul Sangue di Cristo è, infatti, meditare su un paradosso che immediatamente trasforma il cuore. Da una parte del sangue versato, dall’altra la consapevolezza che è Preziosissimo, cioè che è il Sangue più Prezioso, il Sangue di Dio, che si è fatto carne per poterlo versare e renderci liberi da ogni catena di condanna, consapevoli di essere amati senza misura. (Non tanto ciò che ha patito Gesù, quanto l’amore che nel patire per noi ci ha dimostrato, ci obbliga, e quasi, ci costringe, ad amarlo). Egli ha dato se stesso nel modo più completo, tra le sofferenze e le umiliazioni. All’amore si risponde con l’amore.

La devozione al sangue di Gesù ci offre il mezzo di onorare quanto vi è di più grande, di più efficace nel Cristo, Verbo incarnato, l’amore cioè che egli porta agli uomini. E allora le illusioni, il formalismo, la mancanza di verità che spesso appesantiscono il nostro cammino spirituale, svaniscono di fronte all’interesse per quella realtà concreta, umana, terrena della Redenzione: il sangue di Gesù. Proprio questo sangue è il motivo più forte di gioia e di speranza, anzi è il fondamento dell’assoluta certezza che secondo il disegno di Dio la vittoria sarà della vita.

DAGLI SCRITTI DI SAN GASPARE

La devozione al Sangue di Cristo apre le porte alla divina misericordia; di questa devozione abbiamo oggi bisogno per impetrare le grazie del Signore; per essa oh! quante benedizioni del clementissimo Iddio! Se i popoli tornano nelle braccia della misericordia e si mondano nel Sangue di Gesù Cristo tutto si accomoda: perciò i ministri del Santuario devono applicare alle anime il Sangue divino e manifestare i frutti della misericordia. 

***********************

Quanto è stato il desiderio ch'ebbe Gesù in tutta la sua vita mortale di spargere il suo Sangue... altrettanto grande è il suo desiderio, che tutti ne approfittino, che tutte le anime ne siano partecipi, aprendo nelle sue piaghe... fonte di misericordia, fonte di pace, fonte di devozione, fonte di amore che tutte le anime chiama a dissetarsi. E perché infatti ha istituito i Sacramenti, che sono come i canali per i quali ci si comunicano i meriti di questo Preziosissimo Sangue? Perché lo offre di continuo all'Eterno Padre? Perché ha risvegliato nel cuore di tanti fedeli... una simil divozione? Se non perché ardente è la brama del suo Cuore che tutti dai fonti sagratissimi delle sue Piaghe ottenghino per mezzo di questo Sangue le acque delle sue grazie? Ma che mostruosa ingratitudine è il non profittarne e trascurare un mezzo così efficace per salvarsi! (Pred. 3 f. 5 pag. 692).

*****************

Il SS. Sacramento sia il centro del nostro cuore. E' la mistica cella vinaria, ove Gesù Cristo rapisce e a sé chiama i nostri affetti. Prosiegua pure a trovare il Paradiso in terra nel SS. Sacramento... (Cr. 3 f. 232). Dice S. Agostino che G. Cristo istituì questo Sacramento sotto le specie di pane e di vino per dinotare che, siccome il pane si fa di molti granelli... i quali si uniscono in uno ed il vino di molti grappoli d'uva, così di molti fedeli che si comunicano... si fa un corpo mistico. (Did. fase. 16 pag. 972). La divozione al Divin Sangue ognora più mi anima alle glorie del Crocifisso. (L. 5 pag. 329). Il Crocifisso sia il nostro libro; quivi leggiamo per operare... allegramente fra le croci! (L. 2 pag. 932). In questo libro apprendiamo l'umiltà profonda, la pazienza invitta, e la soave industriosa carità, onde chiamar anime all'amor suo. (L. V. pag. 243). Il Crocifisso è per noi un albero mistico di salute. Beata quell'anima che se ne sta sotto l'ombra di questa pianta e va raccogliendo da essa frutti di santità e di paradiso. (L. IV. pag. 89). Ahimé! vedere Gesù Crocifisso sulla croce vittima di carità e continuare a peccare? Vederlo esangue e tutto piaghe e incrudelire contro di Lui? (Pred. pag. 464). La croce è una gran cattedra. Vi dice Gesù: la croce vi ricorda che io fino all'ultima stilla ho versato il mio Sangue! (Pred. pag. 356). Ma che leggeremo nei forami delle piaghe di Gesù Crocifisso, se non che essere Gesù la mistica pietra ripercossa dalla verga... per cui noi abbiamo a torrenti quelle mistiche acque che simboleggiano le divine grazie provenienti dal Divin Sangue?... (Pred. ivi).

LA PREGHIERA DEL ROSARIO DEL PREZIOSISSIMO SANGUE

 

Offriamo all’Eterno Padre il Preziosissimo Sangue  e chiediamo umilmente di essere liberati dai mali presenti che affliggono la nostra persona, la nostra famiglia, la nostra Chiesa e tutta l’umanità.

 

Inizio: Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

O Dio, vieni a salvarmi. Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria  al Padre...

 

Prima meditazione: Gesù suda Sangue nell’agonia del Getsemani.

Ridotto in agonia, pregava molto intensamente; e il suo sudore si ridusse in gocce di Sangue, che si riversava per terra. (Lc 22,43-44)

Padre nostro, 10 Ave Maria, Gloria

 

Eterno Padre, ti offriamo il Sangue Preziosissimo che Gesù versò nell’agonia del Getsemani per la propagazione della Chiesa, per il Sommo Pontefice, per i vescovi, i sacerdoti, i religiosi e per la santificazione del popolo di Dio.

 

Seconda meditazione: Gesù flagellato è ridotto tutto una piaga.

Pilato, dopo aver proclamato l’innocenza di Gesù, per dar soddisfazione al popolo, che ne reclamava la crocifissione, lo consegnò, perché fosse flagellato e quindi crocifisso. (Mc 15,14-15)

Padre nostro, 10 Ave Maria, Gloria

 

Eterno Padre, ti offriamo il Sangue Preziosissimo versato da Gesù durante la flagellazione per la conversione dei peccatori e in riparazione di tutti i peccati contro la purezza.

 

Terza meditazione: Gesù incoronato re di burla e insultato.

I soldati rivestirono Gesù di porpora, e intrecciata una corona di spine, gliela calcarono sul capo e gli posero in mano una canna per scettro; poi gli si inginocchiavano per deriderlo: “Salve, re dei giudei!” mentre gli percuotevano il capo e gli sputavano in faccia.      ( Mc 15,17-19)

Padre nostro, 10 Ave Maria, Gloria

 

Eterno Padre, ti offriamo il Preziosissimo Sangue versato da Gesù durante la coronazione di spine per l’autorità civile, per la moralità pubblica, per la pace e la giustizia tra i popoli.

 

Quarta meditazione: Gesù è inchiodato alla Croce.

Dopo l’infame flagellazione e la cruenta coronazione di spine, Gesù sul Calvario è inchiodato alla croce, fra due ladroni, con l’infamante dichiarazione della sua condanna: “Gesù Nazareno re dei Giudei”.  (Gv 19,17-19)

Padre nostro, 10 Ave Maria, Gloria

 

Eterno Padre, ti offriamo il Sangue Preziosissimo che Gesù versò sulla croce e ogni giorno offre sull’altare per le nostre necessità temporali e spirituali, per quelle dei familiari, amici e nemici e per tutta l’umanità.

 

Quinta meditazione: Gesù è colpito dalla lancia.

I soldati, visto che Gesù era morto, ne presero atto, ma uno di loro gli aprì il fianco con la lancia e immediatamente ne uscì Sangue ed Acqua.( Gv 19,33-34)

Padre nostro, 10 Ave Maria, Gloria

Eterno Padre, ti offriamo il Preziosissimo Sangue che Gesù versò quando fu trafitto dalla lancia per coloro che oggi passeranno all’altra vita e per coloro che li piangeranno con il cuore trafitto dal distacco, per le anime del Purgatorio e per la loro eterna unione con Cristo nella gloria.

 

Salve Regina

 

LITANIE DEL PREZIOSISSIMO SANGUE DI GESU’

Signore, pietà.     Signore, pietà

Cristo, pietà.       Cristo, pietà

Signore, pietà.     Signore, pietà

Cristo, ascoltaci. Cristo ascoltaci

Cristo, esaudiscici. Cristo, esaudiscici

Padre celeste, Dio, abbi pietà di noi

Figlio redentore del mondo, Dio, abbi pietà di noi

Spirito Santo, Dio, abbi pietà di noi

Santa Trinità, unico Dio, abbi pietà di noi

Sangue di Cristo, Unigenito dell'eterno Padre,  salvaci

Sangue di Cristo, Verbo di Dio incarnato,  salvaci

Sangue di Cristo, della nuova ed eterna alleanza,  salvaci

Sangue di Cristo, scorrente a terra nell'agonia,  salvaci

Sangue di Cristo, profuso nella flagellazione, salvaci

Sangue di Cristo, stillante nella coronazione di spine, salvaci

Sangue di Cristo, effuso sulla croce, salvaci

Sangue di Cristo, prezzo della nostra salvezza, salvaci

Sangue di Cristo, senza il quale non vi è perdono, salvaci

Sangue di Cristo, nell'Eucaristia bevanda e lavacro delle anime, salvaci

Sangue di Cristo, fiume di misericordia, salvaci

Sangue di Cristo, vincitore dei demoni, salvaci

Sangue di Cristo, fortezza dei martiri, salvaci

Sangue di Cristo, vigore dei confessori, salvaci

Sangue di Cristo, che fai germogliare i vergini, salvaci

Sangue di Cristo, sostegno dei vacillanti, salvaci

Sangue di Cristo, sollievo dei sofferenti, salvaci

Sangue di Cristo, consolazione nel pianto, salvaci

Sangue di Cristo, speranza dei penitenti, salvaci

Sangue di Cristo, conforto dei morenti, salvaci

Sangue di Cristo, pace e dolcezza dei cuori, salvaci

Sangue di Cristo, pegno della vita eterna, salvaci

Sangue di Cristo, che liberi le Anime del purgatorio, salvaci

Sangue di Cristo, degnissimo di ogni gloria ed onore, salvaci

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, perdonaci, o Signore

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, esaudiscici, o Signore

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi

Ci hai redenti, o Signore, con il tuo Sangue. E ci hai fatti regno per il nostro Dio

 

Preghiamo:

O Gesù, Salvatore adorabile, che ti sei degnato di riversare misericordiosamente il tuo Sangue dalla Croce per riscattarci dai nostri peccati, degnati di accordarci un perdono che non meritiamo, ma che ci regali per la tua infinita Misericordia e per il tenero Amore che nutri per le nostre anime.

Spandi su di noi l'abbondanza delle tue grazie, affinché giungiamo al Cielo per gioire della tua gloria durante tutta l'eternità. Tu che vivi e regni con Dio il Padre e lo Spirito Santo, nei secoli dei secoli. Amen.

 

Tratto da: Preghiamo con la corona del rosario – Imprimatur Parma, 23 Luglio 2018 + Enrico Solmi Vescovo